sabato 24 gennaio 2015

LA TORTA TIGRATA ALLE MANDORLE CREATA DA ME PER "LA CUCINA ITALIANA": LA RICETTA


Ed ecco la ricetta (estesa) della TORTA TIGRATA ALLE MANDORLE che trovate sul numero di febbraio de La Cucina Italiana.
Nella loro cucina ho usato la planetaria, ma viene benissimo anche con il Bimby, dimezzando i tempi di impasto.

Attenzione!!! Il diametro della tortiera riportato sulla rivista va aumentato a 22-24 cm!!!

"LA TORTA TIGRATA ALLE MANDORLE DE LA CUCINA ITALIANA" 
CHE COSA SERVE? 
(Potete vedere la tecnica di stratificazione della Torta Tigrata nella puntata di " CHIACCHIERE IN CUCINA", cliccando qui)
Per l’impasto: 
- 230 g di ZUCCHERO
- 130 g di MANDORLE sgusciate e spellate
- 4 UOVA
- 120 g di OLIO di RISO
- 1 fiala AROMA di MANDORLA
- 20 ml di LIQUORE AMARETTO di SARONNO
- 40 g di FARINA 00
- 40 g di AMIDO di FRUMENTO
- 80 g di FECOLA di PATATE
- 3 g di SALE
- 1 bustina di VANILLINA 
-1 bustina di LIEVITO VANIGLIATO

Per creare le striature:
- 20 g di FARINA 
- 15 g di CACAO AMARO

A piacere: 
- ZUCCHERO a VELO per guarnire

COME FACCIO?

1. PRERISCALDO il FORNO a 180°C (ventilato).

2. CONTROLLO l’eventuale PENDENZA della base della TORTIERA e della GRIGLIA del FORNO (sembra una cosa da maniaci, ma è fondamentale!).

3. COPRO con CARTA FORNO la base di una TORTIERA APRIBILE del diametro di 22-24 cm. BLOCCO la carta forno, chiudendola tra il bordo e il fondo dello stampo. UNGO il bordo della tortiera e la carta forno con SPRAY STACCANTE (oppure li IMBURRO e li INFARINO).

4. PREPARO parte degli INGREDIENTI SECCHI: SETACCIO la FARINA 00, l’AMIDO di FRUMENTO, la FECOLA di PATATE, il SALE e la VANILLINA. Li unisco in un'unica ciotola.

5. PREPARO parte degli INGREDIENTI LIQUIDI: in una piccola caraffa, sbatto con una forchetta l'OLIO di RISO con l'AROMA di MANDORLA e il LIQUORE. 

6. METTO nel robot le MANDORLE e lo ZUCCHERO: li TRITO per 40-60 secondi, fino a ottenere una polvere molto fine.
N.B.: Conviene tritare in due o più step, staccando ogni tanto dalle pareti del boccale (con l’aiuto di una spatola rigida) la polvere di mandorle e zucchero. 

7. TRASFERISCO MANDORLE e ZUCCHERO TRITATI nella ciotola della planetaria. AGGIUNGO le UOVA: FRULLO per due minuti. 

8. UNISCO l'OLIO di RISO, l'AROMA di MANDORLA e il LIQUORE (parzialmente emulsionati): FRULLO per due minuti. 

9. AGGIUNGO la FARINA 00, l’AMIDO di FRUMENTO, la FECOLA di PATATE, il SALE e la VANILLINA precedentemente setacciati: FRULLO per due minuti.

10. UNISCO il LIEVITO setacciato: FRULLO per 20 - 30 secondi. 

11. DIVIDO l’IMPASTO in due parti uguali (il peso sarà di circa 420 gr. per ciascun impasto): mescolando bene con due diverse spatole di silicone, AGGIUNGO alla prima metà 20 gr. di FARINA 00 e alla seconda 15 gr. di CACAO AMARO (entrambi setacciati), ottenendo un impasto chiaro e uno scuro.
N.B.: Per evitare di sporcare troppi utensili, li uso prima per la farina e, successivamente, per il cacao. 

12. UTILIZZO due misurini da 125 ml. ciascuno (uno per la parte bianca e l'altro per quella scura). RIEMPIO un misurino con l’IMPASTO BIANCO e, aiutandomi con un cucchiaino, ne verso il contenuto AL CENTRO della tortiera. Poi verso UN MISURINO DI IMPASTO SCURO AL CENTRO dell’impasto bianco. ALTERNANDOLI, continuo a versare i due IMPASTI UNO AL CENTRO DELL'ALTRO, fino a formare 6 ANELLI.

13. UTILIZZO ora due misurini da 80 ml. ciascuno. Continuo a versare gli IMPASTI UNO AL CENTRO DELL'ALTRO, ALTERNANDOLI, fino a esaurimento. 

ATTENZIONE! Per evitare "sbavature" degli anelli, è fondamentale che l'esterno dei misurini rimanga più PULITO possibile.

14. CON UNA PUNTA sottile, e rimanendo molto superficiali, TRACCIO 8 LINEE a raggiera, a distanze regolari tra loro.

A seconda della direzione della punta, posso ottenere DIVERSI TIPI DI DECORAZIONE:
- se parto dal centro della torta e dirigo la punta verso il bordo, disegnerò una ragnatela;
- se parto dai bordi e la dirigo verso il centro, avrò un fiore;
- alternando le direzioni, si formerà una decorazione orientaleggiante.

 N.B.: Con un tovagliolino di carta, PULISCO perfettamente la punta tra un passaggio e l'altro.

15. INFORNO e CUOCIO per 40-45 minuti. 

16. SFORNO e FACCIO RAFFREDDARE su una griglia. 17. A PIACERE, posso spolverizzare con ZUCCHERO a VELO.


N.B.: LA SIGNORA OLGA DE LCI CONSIGLIA di SERVIRE la “Tigrata” almeno 24 ORE dopo la preparazione: è molto più buona!

SODDISFAZIONE *****
PAZIENZA ****

Avete visitato il mio sito

14 commenti:

  1. Complimenti è bellissima e tanto golosa !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, lo ammetto... E' UNA CANNONATA!!!
      Un bacione, cara.

      Valeria

      Elimina
  2. I miei più sinceri complimenti, te lo meriti ^_^
    La torta è stupenda :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, carissima Consuelo!!!
      La torta, oltre a essere bella, si dice che sia anche buona...
      Un bacione.

      Valeria

      Elimina
  3. Ho visto la torta su Cucina Italiana e mi ha subito intrigata ...
    L'effetto a crudo è stato più che fedele, ma una volta in forno si è dissolto. Vedremo domattina il tigrotto che salta fuori !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai che sorpresona!!!
      Grazie, angie63, del tuo commento.
      A presto!

      Valeria

      Elimina
  4. Buongiorno, ho visto oggi in tv questa meravigliosa ricetta.. complimenti!! Chiedo cortesemente se si possa usare il mixer con le lame (quello del tritare mandorle+zucchero) per tutte le fasi della preparazione, anziché le fruste.. si smonta o rovina l'impasto perdendo poi in sofficità?? Grazie ancora, cordialmente..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per aver guardato la trasmissione e per i complimenti che mi hai fatto, Denora!
      Io ho impastato la TIGRATA anche con il Bimby ed è riuscita benissimo: in teoria, quindi, le lame non dovrebbero influenzare negativamente la sofficità. Non ho però mai provato con altri tipi di robot...
      Sicuramente, planetaria e/o fruste elettriche danno i risultati migliori.
      Un abbraccio.

      Valeria

      Elimina
  5. Non è stato ritenuto valido il mio commento di ieri?.. non andava la mia domanda? .. peccato..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di solito non rispondo ai messaggi anonimi, ma per questo faccio un'eccezione.

      Le possibilità sono due:
      1) Se chi scrive è Debora, forse non ha visto (leggi qui sopra) che ho molto apprezzato il suo messaggio e che, alla sua domanda, ho risposto esattamente dopo 53 minuti.
      2) Se il mittente è un altro, purtroppo non ho ricevuto il suo messaggio.

      Cordialmente.

      Valeria

      Elimina
  6. Buongiorno Dottoressa, grazie molte per la cortese risposta, ho apprezzato tantissimo!!
    Allora appena rinfresca un pochino accendo il forno e provo a farla.. vedremo se fruste o lame! LE farò sapere.. grazie ancora, buon pomeriggio..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, Debora!
      Ma, ti prego, chiamami Valeria!!!

      Aspetto tue news...
      A presto.

      Valeria

      Elimina